Stampa
PDF

Nasce l'Irpinia Film Commission

on . Postato in News Cineturismo - News dall'Italia

Torino città del Cinema, una app dedicata al cineturismo
 

What’s Irpinia? La Film Commission di una provincia che investe sul cinema

Non bastano i Festival e le rassegne: l’Irpinia del comparto cinematografico ha bisogno di conquistare ben altre posizioni. Con questi obiettivi nasce “Irpinia Film Commission”, un progetto del giovane regista Roberto Flammia e del produttore Carmine Caracciolo: dalle location, ad una rete di professionalità, passando per la piattaforma del Cine-noleggio, un intero ciclo di produzione cinematografica si aprirà e chiuderà in questo territorio.

                      videocamera articolo

L’Irpinia può dare molto al cinema. E’ un assunto definitivo ma, soprattutto, riscontrabile nella realtà di quest’ultimo periodo.

Non più soltanto una provincia di fruizione passiva, fatta generalmente di festival o dedita in modo particolare alle rassegne, per quanto queste consegnino il giusto spazio a film che altrimenti non sarebbero mai arrivati nella sale mainstream. Piuttosto sta diventando un territorio che fa cinema e vuole continuare a farlo, ad un livello sempre più alto.

Che ci si creda o meno, un passato di quarant’anni di storia cinematografica e grandi nomi nati proprio qui hanno un valore e, in qualche modo, hanno tracciato un solco profondo nella definizione di un’identità. Ma il ricordo non basta e l’Irpinia del comparto cinematografico ha bisogno di conquistare ben altre posizioni. Che tendano verso il futuro, piuttosto che guardare indietro con nostalgia.

E’ con questi obiettivi che nasce Irpinia Film Commission, un progetto di Roberto Flammia, giovane regista autore di Krineide, e di Carmine Caracciolo, produttore e presidente della nuova film commission che ha puntato tutto su questo territorio. E’ lui stesso a spiegarci che «esiste un fermento produttivo che vede l’Irpinia protagonista e i motivi si spiegano facilmente se si pensa che le produzioni, grandi o piccole, sono aziende che puntano a minimizzare i costi per massimizzare i profitti: questa provincia, oltre ad essere custode di tante bellezze, offre la possibilità di abbattere i costi fino al 40%. Se fino ad ora questa potenzialità non è riuscita ad essere sfruttata, è stato a causa di una scarsa organizzazione. L’Irpinia Film Commission intende intervenire proprio su questo aspetto e lo faremo a partire da un censimento dei professionisti del settore che partirà il 21 maggio al Teatro Carlo Gesualdo, nostro partner in questo nuovo viaggio. Questo ci offrirà la possibilità di avere a disposizione una rete di maestranze sul territorio che andrebbero a supportare le produzioni, rendendo l’Irpinia ancora più attraente perché ricca di paesaggi variegati, ma soprattutto perché piena di ottimi tecnici e lavoratori dell’immateriale che vogliamo scoprire e mettere insieme».

“What’s Irpinia?” è la domanda a cui risponderanno, ospiti del padiglione Italia al Festival del Cinema di Cannes, dove presenteranno il loro progetto ambizioso, ma determinato ad imporsi, andando oltre la Film Commission Regione Campania che produce poco e quasi mai investe sulle aree interne. Dalle location, ad una rete di professionalità che gestiscono le fasi di pre-produzione, produzione e post-produzione avanzata (effetti speciali, animazione e sonorizzazione dell’audio) alla piattaforma del Cine-noleggio per l’affitto delle attrezzature sarà avviato un intero ciclo produttivo cinematografico che si aprirà e si chiuderà in Irpinia.

«Avremo la nostra sede a Gesualdo - continua il Presidente Caracciolo - paese da cui tutto è partito e che quindi ha per noi ha un valore simbolico enorme, oltre ad essere collocato al centro dell’Irpinia, fatto che ne fa un comodo punto di ricettività e raccordo, dal quale si dirameranno le produzioni. Iniziamo col mettere in moto questo sistema sperimentale, muovendo dall’idea di riuscire a coordinarci con altre Film Commission per portare avanti delle co-produzioni, in particolare nel Mezzogiorno e nel bacino del Mediterraneo: per questo ci impegneremo a sostenere la cooperazione tra le due sponde nel campo dell’industria del cinema, dell’audiovisivo e delle nuove tecnologie della comunicazione. Ovviamente lanciando uno sguardo anche alla possibilità di attivare flussi turistici legati al cosiddetto cineturismo».

Non c’è spazio per il disincanto o per lo scetticismo sterile: l’Irpinia Film Commission si sta concretizzando e crede fermamente in questa strada mai battuta prima. «I disfattisti si incontrano sempre: chi non crede all’Irpinia come attrattore per le produzioni cinematografiche dovrebbe spiegare le sue motivazioni. Noi veniamo dall’esperienza di Krineide, produzione indipendente che ha saputo imporsi a Cannes come a Madrid e a Los Angeles perché contraddistinta da un’alta professionalità, seppure costretta ad uno straordinario risparmio di produzione. C’è già l’ipotesi di una produzione inglese da un milione di euro che dovrebbe realizzarsi nell’arianese ma bastano anche solo i nostri trascorsi cinematografici a dare conferme. Presenteremo a Cannes l’Irpinia del cinema che guarda al futuro, coscienti di poterne promuovere e valorizzare il patrimonio artistico e ambientale, la memoria storica e le tradizioni comunitarie, sfruttando le risorse professionali e tecniche attive sul territorio provinciale e creando le condizioni per attrarvi produzioni cinematografiche, televisive, audiovisive e pubblicitarie sia italiane che estere. Esporteremo un modello innovativo, ricordandoci sempre di quando ci chiesero dove fossero le cascate dell’Oasi di Senerchia perché il pubblico rimase affascinato da alcune scene girate proprio lì. E’ per questo che ci crediamo in maniera convinta: l’abbiamo vissuto».

 




alt

Joomla Templates and Joomla Extensions by ZooTemplate.Com
Altri Articoli :

» Dogman, il film girato a Castel Volturno è candidato agli Oscar

“Dogman” di Matteo Garrone è candidato agli Oscar e rappresenterà l’Italia nella categoria “Miglior lungometraggio in lingua straniera”. Il film è stato quasi interamente girato a Castel Volturno ed è...

» Al via in puglia a quattro nuove produzioni cinematografiche

realizzate col sostegno di regione Puglia e Apulia film commissionA conferma di quanto la Puglia sia diventata uno dei set più frequentati in Italia, in questi giorni quasi contemporaneamente saranno ben quattro le...

» Terminano in Cilento le riprese del film “Il ladro di giorni”

Sono iniziate a fine agosto in Trentino le riprese del film Il ladro di giorni per la regia di Guido Lombardi, già vincitore nel 2011 del Leone del futuro – Premio Venezia opera prima “Luigi De Laurentiis” con...

» Academy Award 2019: tra i candidati per tre film girati a Napoli

Tra i film che potrebbero rappresentare l'Italia ai prossimi Academy Award e ricevere un oscar ci sono ben tre pellicole girate a Napoli.I prossimi Academy Award, evento cinematografico che conferirà l’Oscar, la...

» VENEZIA 75, ACCADEMIE UNITE PER IL CINEMA EUROPEO

Annunciata partnership tra Efa, Accademia del cinema italiano – David di Donatello, Italian Film Commissions e Istituto Luce – CinecittàUn progetto comune per sostenere il cinema europeo e formare nuovi talenti. È...

» Cinema, presentato al Lido il Piemonte Film Tv Fund

Film Commission e Piemonte insieme per attrarre produttoriLa Film Commission Torino Piemonte ha presentato a Venezia il “Piemonte Film TV Fund”, fondo con una dotazione complessiva di 4,5 milioni per il triennio...

» Il Cineturismo a #Venezia75 con Euroinnovators e Younger’s IN.MOVIE

LIDO DI VENEZIA – Euroinnovators, Younger’s IN.MOVIE, Ulysses Experience e Alfiere productions presentano il convegno “CINETURISMO, Come creare opportunità per il territorio”, che si svolgerà martedì 4...

» Venezia 75, presentazione Italian Film Factory

Domenica 2 settembre all'Italian Pavilion verrà illustrato il progetto "Fame", film breve con Rai Cinema e Ministero, annunciati i bandi 2019 del Social World Film Festival e le novità del Mercato europeo del cinema...

» Palermo: Festival e rassegne, pubblicato bando triennale 2018/2020

   Finalmente un piano d'investimenti triennale che consentirà agli operatori culturali di poter programmare nel medio periodo. Nel piatto ci sono complessivamente 750.000 €. Il tetto dei singoli contributi sale a...

» Presentato il master Calabria experience

Presentato il master Calabria experience: Turismo/Cinetourism/enogastronomia ed europrogettazioneIl Comitato Calabria Cinetourism presenta il master : Calabria experience: Turismo/ Cinetourism/ enogastronomia ed...