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HUNGER GAMES, UN VIAGGIO NEI LUOGHI DELLA CELEBRE SAGA

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hunger2di Francesca Coppola. Non è ancora finita: quest’anno ritornano gli Hunger Games, pronti a colpire i grandi schermi di tutto il mondo. L’eroina Katniss Everdeen torna a combattere contro il potere totalitario di Capitol City insieme ad un’insperata orda di ribelli nella seconda parte de Il Canto della Rivolta. E per l’occasione questa settimana la nostra rubrica Ciak, but where ha ben pensato di portarvi in giro per le location più emblematiche del franchise, a cominciare dagli Stati Uniti per ritornare infine entro i confini Europei. Siete pronti per un tour nella temibile Panem?

Girato interamente in North Carolina, il primo film della saga ha portato in vita Panem, la sua Capitol City, i Distretti e l’Arena in una varietà di luoghi urbani e rurali. Calzando a pennello alla descrizione dell’autrice Suzanne Collins, il Distretto 12 – il più piccolo e il più povero – si trova dove un tempo erano stanziati gli Appalachi. Il villaggio tessile ormai abbandonato di Henry River Mill Village è divenuto il set dello squallido e desolato Distretto 12. Le case in questo paesello di settantadue acri sono rimaste vuote fin dal momento in cui la comunità le ha abbandonate, quando l’industria manifatturiera fu protagonista di un grande collasso alla metà degli anni Ottanta. E’ una proprietà privata, ma passando lungo la Henry River Road è possibile avere una panoramica del luogo. La produzione del lungometraggio ha lasciato segni evidenti, come ad esempio l’insegna della panetteria di Peeta.

La grande Ivy Area del North Carolina, conosciuta dai locali come il Coleman Boundary, ha interpretato il ruolo della foresta in cui Gale e Katniss si recano in cerca di selvaggina. E’ in realtà una parte della Pisgah National Forest, a nord di Asheville. I due protagonisti principali vengono catapultati nella scintillante Capitol City, dove le scene dell’addestramento dei Tributi sono state girate dentro la fabbrica di tabacco Philip Morris ormai in disuso nei dintorni di Concord. A Charlotte, il Convention Centre è divenuto il set per l’ingresso su cocchio dei Tributi, e le interviste con Caesar Flickerman hanno avuto luogo al Knight Theatre. Katniss, Peeta e il resto dei Tributi cominciano i Giochi alla Cornucopia: queste scene così cruente sono state girate alla North Fork Reservoir sulla Black Mountain, a circa venti miglia da Asheville. L’accesso è proibito al pubblico, ma si può sempre dare un occhiata al panorama seguendo il Craggy Pinnacle Trail che parte dall’omonimo Visitor Centre. La foresta di DuPont è stata utilizzata per molte scene dell’Arena. Arrivate fino alle Triple Falls per scovare il punto in cui Katniss ritrova un Peeta ferito e mimetizzato con le rocce, e alle Bridal Veil Falls per una magnifica vista del bacino acquifero in cui la protagonista si getta per scampare alla tempesta di fuoco.

Dal North Carolina, le location per il secondo capitolo della saga si ritrovano ad Atlanta e – cosa un tantino più eccitante – nell’isola di Oahu, Hawaii. Ancora una volta l’azione prende inizio dal Distretto 12, dove Katniss e Gale cacciano nei boschi oltre la recinzione: stavolta è venuto il turno della Ramapo Mountain State Forest in New Jersey, a poca distanza dallo stato di New York. Tornando ai confini del Distretto, il setting del Forno (mercato nero in cui Gale e Katniss scambiano le loro prede) è adesso uno spazio industriale abbandonato, il Pratt-Pullman Yard a est di Atlanta. Non è aperto al pubblico, ma potete dare un’occhiata ai suoi muri fatiscenti attraverso una rete metallica. Dopo essere stati costretti al disastroso Tour della Vittoria dal Presidente Snow, i finti fidanzatini Katniss e Peeta partecipano ad un party organizzato nella dimora di Snow, cui la Swan House di Buckhead, sempre ad Atlanta, ha prestato le fattezze edili. Si tratta di una grande magione familiare risalente agli anni Venti del secolo scorso, costruita da un magnate del cotone. La Morning Room presente all’interno dell’edificio è divenuta l’ufficio del Presidente, ed il tour dell’intera villa è aperto ai visitatori. Seguendo le trame di Snow, i due protagonisti vengono spediti nel Palazzo di Giustizia del Distretto 12 in occasione dei Settantacinquesimi Hunger Games.

L’adeguatamente squallido scenario è il Goat Farm Arts Center, un complesso di edifici industriali del diciannovesimo secolo oggi utilizzati ad Atalnta come studios o luoghi in cui allestire fiere ed esposizioni. L’entrata dei Tributi è stata ripresa sulla pista da corsa cittadina, la Speedway. Il luogo in cui vengono alloggiati prima dei Giochi è invece il Marriott Marquis Hotel – l’ascensore di vetro nell’atrio è stata utilizzata per la scena in cui Johanna si spoglia dinanzi agli occhi dei due protagonisti. Le scene dell’arrivo dei Tributi alla Cornucopia hanno luogo a “La Spiaggia” nel Clayton County International Park (costruito per il beach volleyball nelle Olimpiadi del ’96), e successivamente completate a Kawela Bay nell’isola di Oahu, compresa nel ben noto arcipelago delle Hawaii, nei pressi del resort a cinque stelle Turtle Bay – in cui tra l’altro sono stati alloggiati il cast e la troupe. Le terribili ed articolate scene della giungla sono state girate nella Waimea Valley di North Shore. Sebbene molte remote location utilizzate non siano accessibili al pubblico, è possibile seguire diversi sentieri che partono dal Visitor Centre della valle, per scoprire un antico villaggio ricostruito e nuotare a largo delle Waimea Falls. Per l’ambiente da simil-foresta pluviale è stata scelta e ripresa anche parte della Manoa Valley, di cui è possibile raggiungere il Paradise Park, un rifugio per animali in disuso dove sono state girate ulteriori scene.

Per entrare nel nuovo spirito del terzo episodio che descrive la guerra globale dell’intero Panem, le riprese si sono spostate in Europa, con le sequenze d’azione girate al Tempelhof Airport di Berlino e in un complesso di case dall’aspetto distopico nel sobborgo parigino di Noisy-le-Grand. Entrambi i siti sono facilmente accessibili ed aperti al pubblico. Il Canto della Rivolta – Parte 1 mostra, nel punto più critico della pellicola, una grande battaglia nel Distretto 2, in cui Katniss e Gale conducono i ribelli del Distretto 13 alla vittoria sui bombardieri di Capitol City. Gli enormi edifici in cemento e i terminal abbandonati del Tempelhof Airport tedesco sono stati utilizzati per il set, e chiunque può visitarli dal momento che il luogo venne chiuso nel 2008 e riaperto due anni più tardi come parco pubblico.

E siamo certi di trovarvi scene molto più piacevoli della contorta devastazione apparsa nel film: Tempelhof è infatti utilizzato per kite surfing, festival musicali e urban gardening; e in aggiunta, è possibile prendere parte a tour del vecchio terminal, ottimo se si è amanti delle esplorazioni urbane. Ne Il Canto della Rivolta – Parte 2, Katniss e Peeta vengono accidentalmente catturati durante una guerriglia cittadina durante la loro missione atta a girare un video di propaganda ribelle a Capitol City. In una location che replica l’Arena, i due combattono tra trappole mortali e mostri da evitare sulle strade del quartiere di Noisy-le-Grand. Cosa ha spinto i produttori a scegliere questo sobborgo a dieci miglia a est dal centro della capitale francese per rappresentare questa città futuristica? Gli Espaces d’Abraxas dell’architetto Richard Bofill dall’aspetto inevitabilmente fantascientifico, dove sono state girate le scene principali, sono da considerare la risposta esatta. Il complesso di edifici è stato anche utilizzato per il set della satira distopica Brazil, diretta da Terry Gilliam esattamente trent’anni fa.

Fonte: NewsCinema

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